La Primula Palinuri - il fiore simbolo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Il logo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
begonia

Il territorio del Parco Nazionale del CilentoLe aree protette del Parco Nazionale del CilentoI musei del Parco Nazionale del CilentoSiti Archeologici del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di DianoItinerari del Parco nazionale del CilentoFlora del Parco Nazionale del CilentoFauna del Parco Nazionale del CilentoFigli e ospiti illustri del CilentoStoria del Parco Nazionale del CilentoMiti e leggende del Parco nazionale del CilentoProdotti tipici del CilentoRicette del CilentoTradizioni del Parco Nazionale del Cilento

La Pasqua nel Cilento - PASCA RE L'OVA

La seconda è detta PASCA RE L'OVA per l'uso antico di regalare alla persona amata e ai bambini `u viccio cu l'uovo, cioè una treccia di pane bianco che contiene un uovo, preparata durante l'ultima panificazione prima della festa. I simboli dell'uovo (=vita primordiale) e il rito del dono sono antichissimi e li troviamo presso molte culture. L'aspetto che si dà al viccio è molto originale e costituisce oggi una delle pochissime pizza di riso"forme" che esprimono in maniera diretta il significato di un rito arcaico. Ogni paese ha elaborato una sua "forma"; la pasta del pane può essere modellata a tòrtano, cioè rotonda con una piccola cavità al centro nella quale è posto l'uovo; oppure a viccio, cioè intrecciata a creare l'aspetto di un neonato in fasce e l'uovo è collocato nella parte superiore (testa) o più spesso in quella inferiore (ombelico). Il viccio, un tempo, per le bambine che lo ricevevano in dono, costituiva l'occasione del gioco della "mamma": fasciato, diveniva nella loro fantasia, il figlioletto da cullare.

 

Tutti questi elementi vanno letti simbolicamente (riferimento all'uovo cosmico, all'ombelico della terra come centro della vita e del mondo, ecc.) e collegati alle mitologie antiche delle "forme" primordiali della vita-che-nasce; le quali nella festa cristiana della Pasqua hanno trovato una loro collocazione come elementi della nuova vita dell'anima che si rigenera, libera dal peccato, dopo la morte, in virtù della resurrezione di Cristo.

pizza chienaPer la Pasqua re l'Ova si usano preparare delle pietanze particolari, per lo più delle pizze, cioè una specie di focacce; il loro nome è dato dall'ingrediente principale (pizza re maccarùni, re grano , re riso ). Gustosissima tra tutte è quella detta pizza chiéna , cioè "ripiena" con formaggio di capra fresco, uova sode e molte fette di supressàta (tipico salame di carne di maiale lavorata artigianalmente in casa); il tutto amalgamato da uova sbattute e formaggio grattugiato, sistemato tra due sfoglie in un ruoto; la cottura ideale è nel forno a legna.

Tutte le ricette paquali sono nel nostro ricettario: Le Pizze di Pasqua

 

pizza di granoVa anche ricordato l'uso cosiddetto della bottiglia, che ormai va scomparendo. I bambini, in attesa che arrivino le confraternite dei paesi vicini, preparano in una bottiglia un intruglio di liquirizia e zucchero sciolti in acqua, che agitano con forza fino ad ottenere un liquido nero e schiumoso, che poi bevono mentre ascoltano i canti delle confraternite, sorbendo da una cannuccia inserita nel tappo di sughero.

Collegata alla Pasqua è anche la processione delle Palme, alla quale tutti i bambini del paese partecipano con la palma fatta di ramoscelli di ulivo ornati di dolciumi e caramelle e un tempo di molti fichi secchi, non disponendo di altro. Consumate poi avidamente queste leccornie dopo il rito in chiesa, le palme benedette ormai spoglie saranno portate nei campi e attaccate su un paletto della vigna come propiziazione di un buon raccolto di uva.

Il periodo pasquale acquista in alcuni paesi anche il sapore della festa patronale. A Prignano, il Lunedì in Albis si recita l'Opera ri Turchi, la sacra rappresentazione che chiude la processione in onore di S. Nicola; a San Mauro Cilento inizia, con la processione di mezzogiorno, la settimana dedicata all'Addolorata, durante la quale la statua è esposta alla venerazione dei fedeli nella chiesa madre; si concluderà con la fiera del sabato e la festa grande la domenica successiva.

Parte importantissima dei riti pasquali sono le congrèe (confraternite), alle quali abbiamo dedicato un capitolo a parte (v. oltre).

 

Condividi questo articolo:

Prossimi eventi

0razio Lembo . 22 Novembre 2012
In occasione del Natale 2012 torna puntuale "Mercatoinfesta", Mostra Mercato di artigianato e di sap...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
La Sagra del Fagiolo fa emergere dal passato le antiche taverne e con esse i personaggi caratteristi...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
Lungo le vie del suggestivo centro storico di Perito, un unico e intenso profumo di pietanze tipiche...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
La Transmarathon è una corsa estrema a tappe sui sentieri e sulle strade del Parco Nazionale del ...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
Durante la seconda guerra mondiale, tra il 28 ed il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso,...