Natale cilentano in tavola

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tavola natalizia
La tradizionale cena della vigilia di Natale e il pranzo del 25 dicembre nel Cilento

 

Nei paesi interni del Cilento sopravvive ancora una tradizione culinaria legata a particolari mtavola imbanditaomenti della vita privata, collettiva e religiosa. Prima che questo patrimonio scompaia del tutto abbiamo voluto raccogliere alcuni piatti tipici che si dovevano mangiare perchè avevano una funzione ed un ruolo propiziatorio o augurale nelle feste (Pasqua, Natale, Capodanno e Carnevale) o durante la trebbiatura del grano o per la raccolta delle olive; quando si festeggiava un fidanzamento o quando vi era una puerpera o per la copertura di una nuova casa. Nei giorni festivi si mangiava di più e meglio, i cibi stessi pertanto si caricavano ulteriormente di ritualità e significatività. Vi presentiamo un menu tipico cilentano, quello della vigilia e del giorno di Natale. Cliccando sul nome della pietanza andrete direttamente alla ricetta...

Buon Appetito e Buon Natale!

 


 

 

 

 

 

 

LA CENA  DELLA VIGILIA DI NATALE

Cinguli cu' l'alici

 

La tradizione cilentana propone come piatto della vigilia le Zeppole salate con le Alici. "Cinguli" deriva da "cinguliare" che sta per ridurre a cingolo, a spago sottile.

 

zeppole con le alici

 

decorazione natalizia

Baccalà fritto

Tra i protagonisti del menu natalizio c’è sicuramente il “signor” baccalà cucinato in molti modi sempre molto gustosi. Tra le portate “dell’abbuffata” natalizia non può mancare il baccalà fritto. In fondo del baccalà non si butta quasi nulla e, quindi, per questa “croccante” ricetta vengono ulizzate le parti meno pregiate del pesce, più spinose, ma molto saporite.

 

baccalà fritto

 

decorazione natalizia

Zeppole salate

(variante salata degli scauratielli)

E' come una pallina di pochi centimetri.  Si ottiene prendendo un pizzico di “pasta lievitata cioè cresciuta” gettato nell’olio bollente.E’a questa zeppola che si fa riferimento per indicare un difetto di pronuncia che riguarda la esse e la zeta. Non tanto per l’impossibilità di dire correttamente”zeppola” ma perché si parla come se si avesse “una zeppola in bocca”,caldissima. E la zeppola pastacrisciuta si mangia infatti bollente.

 

 

zeppole salate


 

IL PRANZO DI NATALE

 

Fusiddi

Piatto tipico cilentano, fatto con farina integrale e condito con salsa di castrato. E' il primo piatto della domenica e delle feste.

fusilli

 

decorazione natalizia

 

Coniglio Mbuttunato

coniglio

 

decorazione natalizia

 

N'zalata

n'zalata

decorazione natalizia

 

Lucerne o Castagnelle

pasticelle, lucerne o pastorelle

decorazione natalizia

 

Scauratielli

scauratielli

decorazione natalizia

 

Struffoli

struffoli

Per "accordare" il pranzo dovevano essere mangiati 9 frutti diversi tra i quali arance, noci, nocciocline, fichi secchi, castagne; il pinolo, poichè simboleggia l'incenso dato in dono dai Re Magi a Gesù, e quindi la Sua benedizione, andava consumato per ultimo.

 

Fonte: Giorni ricchi di una cucina povera - ricette della cucina cilentana. Galzerano Editore 1982.

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