La Primula Palinuri - il fiore simbolo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Il logo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Le ciaramelle

Il territorio del Parco Nazionale del CilentoLe aree protette del Parco Nazionale del CilentoI musei del Parco Nazionale del CilentoSiti Archeologici del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di DianoItinerari del Parco nazionale del CilentoFlora del Parco Nazionale del CilentoFauna del Parco Nazionale del CilentoFigli e ospiti illustri del CilentoStoria del Parco Nazionale del CilentoMiti e leggende del Parco nazionale del CilentoProdotti tipici del CilentoRicette del CilentoTradizioni del Parco Nazionale del Cilento

San Mauro La Bruca - vetta Monte sacro

L'escursione arriva a quota 1705 mt e richiede 5 - 6 ore. A nord di Palinuro, lungo la strada che collega Caprioli con la S. S. 18, a circa 2 km. da San Mauro la Bruca, si lascia la strada asfaltata per iniziare il percorso proposto. Attraverso maestosi uliveti e diffusi querceti, si percorre il sentiero fino a raggiungere il punto di osservazione in località San Nazario. questo minuscolo centro abitato conserva numerose memorie storiche le quali ci riportano all'alto Medioevo e al periodo in cui i monaci italo-greci diffusero la loro civiltà attorno all'omonimo centro (IX sec.). A questo punto comincia la discesa verso la valle del fiume Lambro. Il sentiero si inoltra in paesaggi rurali caratterizzati dalla presenza di mulini ad acqua del XVIII sec. Attraversando uno splendido ponte in pietra del XVI sec. ad unica campata, si ricomincia la discesa verso il centro abitato di Massicelle e seguendo il corso del torrente 'Torna" si giunge al bellissimo centro medioevale di Cuccaro Vetere dove passando attraverso i ruderi del convento di San Francesco deI XlV sec. il sentiero abbandona le zone abitate per inerpicarsi sul massiccio del Monte Gelbison. Attraversando secolari castagneti si raggiungono gli altipiani di "Lagorusso" dal caratteristico colore del terreno ricco di bauxite. Qui la vegetazione si trasforma in un rado bosco di ontani. Dopo aver trovato ristoro presso una delle tante sorgenti di acqua pura si prosegue in salita fino ad arrivare sul versante meridionale del Monte Scuro, caratterizzato dalla presenza di fittissime faggete. Continuando la salita lunga la suggestiva via che i pellegrini percorrevano in penitenza per raggiungere il Santuario di Santa Maria del Monte si attraversa l'antico "Passo della Beta". Il valico montano serviva in tempi lontani come posto di controllo per i traffici commerciali tra le popolazioni costiere e quelle del Vallo di Diano. L'ultimo tratto del percorso raggiunge il citato santuario dove I'altura mette il pellegrino in comunicazione immediata col celeste e in condizioni di gustare la presenza del sacro, 'sulla montagna si é piu vicini a Dio, la salita purifica ..."

Condividi questo articolo:

Prossimi eventi

0razio Lembo . 22 Novembre 2012
In occasione del Natale 2012 torna puntuale "Mercatoinfesta", Mostra Mercato di artigianato e di sap...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
La Sagra del Fagiolo fa emergere dal passato le antiche taverne e con esse i personaggi caratteristi...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
Lungo le vie del suggestivo centro storico di Perito, un unico e intenso profumo di pietanze tipiche...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
La Transmarathon è una corsa estrema a tappe sui sentieri e sulle strade del Parco Nazionale del ...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
Durante la seconda guerra mondiale, tra il 28 ed il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso,...