Sacro Monte Gelbison

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Sacro Monte GelbisonUn ipotetico itinerario, della durata di 3 ore, inizia nei pressi di Novi Velia all'altezza di una vecchia centrale idroelettrica sul fiume Torna. Percorrendo tracce di sentieri parallelamente al corso d'acqua ci si trova immersi in una fitta vegetazione in cui predomina I'ontano sia sotto forma di albero che di arbusto. Il fiume scorrendo tra i massi arenari da origine di tanto in tanto a spettacolari cascatelle. Più su s'imbocca il vecchio sentiero che un tempo i numerosi pellegrini percorrevano a piedi prima che venisse costruita l'attuale strada; qui la vegetazione divento meno folta e gli ontani lasciano il posto ai castagni. Dopo due ore di cammino si arriva a Fiumefreddo, dove si trova la caratteristica sorgente adornata da un'effigie della Madonna. L'itinerario può terminare anche in questo punto, invece per coloro che hanno ancora energie sufficienti e possibile proseguire l'ascesa lungo lo stesso sentiero, che dopo un vasto spiazzo (il piazzale di Fiumefreddo) diventa più acclive: da questo punto in poi i castagni lasciano il posto ai maestosi faggi, che diradandosi di tanto in tanto aprono ampie vedute panoramiche sul Cilento. In due diverse zone poi si osservano delle cataste di pietre a forma piramidale con una croce in ferro battuto sommitale, a testimonianza dei numerosi pellegrini che durante la loro ascesa al Santuario lasciavano un segno della loro devozione depositandovi un sasso trasportato da valle (cd. Croce di Monte Scuro e Croce di Rofrano). Arrivati sulla cima si può visitare il Santuario della Madonna del Sacro Monte, fondato dai monaci basiliani nel X sec., mentre dal piazzale sommitale si può osservare il panorama di quasi tutto il Cilento. In alternativa I'escursione potrà essere effettuata con comodi minibus o a dorso d'asinello con eventuale pranzo tipico o in ristorante o all'aperto in località Fiumefreddo.

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