Monti Alburni

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Comprendono un vasto comprensorio montano e sub-montano culminante a 1.742 m. con la vetta che dà il nome all'intero gruppo. Mentre il versante settentrionale appare dirupato e di non facile accesso, quello meridionale presenta una conformazione modestamente inclinata, che lascia spazio a estese faggete, cerrete, boschi misti di latifoglie e a pascoli rotti qua e là da imponenti manifestazioni di natura carsica.      


In quest'area sono state segnalate: Rosalia alpina e Cucujus cinnaberinus e tra gli invertebrati: Tritone italiano e Ululone dal ventre giallo tra gli Anfibi. L'avifauna comprende numerose specie, tra le quali vanno citate: Falco pecchiaiolo, Nibbio bruno, Nibbio reale, Aquila reale, Lanario, Falco Pellegrino, Succiacapre, Picchio nero, Tottavilla, Calandro, Balia dal collare, Averla piccola, Gracchio corallino. La mammalofauna comprende alcune specie d'interesse, tra cui l'Orecchione ed il Lupo.

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