Giuseppe "Ninco Nanco" Summa

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Giuseppe "Ninco Nanco" Summa Giuseppe "Ninco Nanco" Summa è stato uno dei Capo Briganti più terribile. Il suo nomignolo si dice derivasse dall'essere balbuziente. Già nel 1860 era stato condannato alla fucilazione per omicidio ma grazie all'amnistia si salvò. Le sue fortune maggiori derivarono dall'incontro con il Generale Crocco che lo mise a capo di una delle sue Bande che soleva riunire solo per le operazioni più rischiose. Sul petto portava tantissime medaglie e pur essendo ignorante e molto violento era dotato di grande intelligenza ed intuito. Sapeva anche scegliersi gli amici giusti e al di sopra di ogni sospetto. Nel marzo del 1864 i Carabinieri e la Guardia Nazionale da loro informatori vennero a sapere che Ninco Nanco ed altri due briganti (Lo Russo e Mangiullo) si trovavano in una pagliaia nei pressi di Avigliano Ninco Nanco dopo un accenno di resistenza si arrese, ma quando i carabinieri cercarono di mettergli le manette da una mano ignota partì un colpo di pistola che lo uccise. Forse fu la mano di qualcuno che voleva impedire che il brigante potesse fare delle rivelazioni compromettenti, in ogni modo il segreto ancora oggi non è stato svelato.

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