La Primula Palinuri - il fiore simbolo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Il logo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
begonia

Il territorio del Parco Nazionale del CilentoLe aree protette del Parco Nazionale del CilentoI musei del Parco Nazionale del CilentoSiti Archeologici del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di DianoItinerari del Parco nazionale del CilentoFlora del Parco Nazionale del CilentoFauna del Parco Nazionale del CilentoFigli e ospiti illustri del CilentoStoria del Parco Nazionale del CilentoMiti e leggende del Parco nazionale del CilentoProdotti tipici del CilentoRicette del CilentoTradizioni del Parco Nazionale del Cilento

Miele del Cilento

favo d'apiPer gli antichi Greci era il “cibo degli dei”, i Romani ne apprezzavano il sapore e le tante virtù impiegandolo in svariate preparazioni. Parliamo del miele, un alimento prezioso e genuino, ricco di proprietà benefiche e qualità nutrizionali. Un alimento che trova nel Cilento un luogo ideale per la sua produzione.

La ricchezza e la varietà delle specie vegetali, la presenza di aree incontaminate fanno di questo territorio un paradiso per le api alla ricerca di nettari in tutte le stagioni. E così negli ultimi anni sempre più aziende agricole e piccoli produttori si sono rivolti ad una risorsa, l’apicoltura, capace di offrire sviluppo nel rispetto della natura e delle tradizioni locali.

miele di castagno del cilento Mieli di erica, di sulla, di rosmarino, di eucalipto, di castagno, di vitalba, di cardo, di borragine, di agrumi e molti altri tipi ancora. Sono tante le varietà provenienti dal Cilento, un territorio che grazie alla sua biodiversità riesce a garantire tutto l’anno la produzione di ottimi mieli.

Tutti i mieli ottenuti, dunque sono “millefiori”, ovvero frutto di differenti nettari, ma a seconda della prevalenza di un’essenza in particolare, assumono specifiche denominazioni. E così nelle aree costiere si possono trovare ad esempio varietà a prevalenza di erica, sulla, vitalba o eucalipto, nelle aree interne dominante è la produzione del miele di castagno, dal colore più scuro.

Una varietà peculiare del territorio è il miele di corbezzolo, anche detto miele amaro, raccolto in dicembre e gennaio, dato il periodo di fioritura autunnale di questa pianta. Una sostanza amara contenuta nel nettare del corbezzolo, l’arbutina tende a mascherare il sapore dolce degli zuccheri, dando al prodotto un gusto davvero particolare. Una vera rarità è poi il miele di melata, derivato dalle secrezioni zuccherine degli afidi, raccolte ed elaborate dalle api.

Fino a pochi anni fa ad occuparsi di apicoltura nel Cilento e nel resto della provincia erano in pochissimi. Negli ultimi tempi si è registrata una netta inversione di tendenza anche grazie alle politiche di sostegno dell’Unione Europea e della Regione Campania.

Un’importante azione di promozione in questo campo è sostenuta dall’Associazione Apicoltori del Cilento. Questa conta oggi oltre 130 associati con una produzione media annua di miele stimata in 3000 quintali e l’utilizzo di circa 11 mila arnie.

Condividi questo articolo:

Prossimi eventi

0razio Lembo . 22 Novembre 2012
In occasione del Natale 2012 torna puntuale "Mercatoinfesta", Mostra Mercato di artigianato e di sap...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
La Sagra del Fagiolo fa emergere dal passato le antiche taverne e con esse i personaggi caratteristi...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
Lungo le vie del suggestivo centro storico di Perito, un unico e intenso profumo di pietanze tipiche...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
La Transmarathon è una corsa estrema a tappe sui sentieri e sulle strade del Parco Nazionale del ...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
Durante la seconda guerra mondiale, tra il 28 ed il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso,...