La Primula Palinuri - il fiore simbolo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Il logo del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Le ciaramelle

Il territorio del Parco Nazionale del CilentoLe aree protette del Parco Nazionale del CilentoI musei del Parco Nazionale del CilentoSiti Archeologici del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di DianoItinerari del Parco nazionale del CilentoFlora del Parco Nazionale del CilentoFauna del Parco Nazionale del CilentoFigli e ospiti illustri del CilentoStoria del Parco Nazionale del CilentoMiti e leggende del Parco nazionale del CilentoProdotti tipici del CilentoRicette del CilentoTradizioni del Parco Nazionale del Cilento

Olio

LA CAMPANIA:

Terra dell'olio ispiratrice della dieta mediterranea

olio d oliva olio biologico vendita olio olio di oliva

 

Olio del CilentoNarra la mitologia classica che un giorno Posidone, dio del mare, ed Atena, dea della guerra, in disputa tra loro, decisero di affidare a Zeus la scelta su quale fosse il dono più utile da fare all'uomo. Posidone donò il cavallo, Atena una piantina di olivo: Zeus attribuì la vittoria ad Atena. L'olivo era il dono migliore.

produttori olio olio olio extravergine olio cilento

Dal quarto millennio avanti Cristo, da quando si diffuse da un luogo imprecisato dell'Oriente, l'olivo è divenuto parte integrante della storia delle più grandi civiltà del Mediterraneo. Usato come cosmetico, medicamento, combustibile per l'illuminazione, offerta votiva, condimento, l'olio di oliva ha attraversato la storia dell'uomo, fino ai nostri giorni, quando la scoperta dei benefici della dieta mediterranea ne ha definitivamente consacrato il valore: è infatti proprio in questa regione che il nutrizionista americano Ancel Keys effettuò gli studi che hanno reso noti in tutto il mondo i vantaggi salutistici di una dieta basata sull'olio extravergine di oliva.

prodotti tipici italiani prodotti tipici prodotti tipici cilento

OLIO DI OLIVA - GOCCE DI SALUTE

L’olio di oliva è anche conosciuto come “oro liquido”, è un ingrediente base per la dieta mediterranea e ha numerosi benefici per l’organismo.

L’olio non deve mai mancare nella cucina: ritarda l’ossidazione cellulare, favorisce un salutare invecchiamento, fa fronte a problemi cardiovascolari ed è capace di prevenire altre patologie frequenti nell’attuale società industriale, come l’arterosclerosi, il Parkinson, L’Alzheimer, il deterioramento cognitivo o il cancro. Allo stato attuale si conosce solo il 10% delle virtù dell’olio di oliva, alimento chiave della dieta mediterranea e di base per un’alimentazione sana.


CONTRO L’OSSIDAZIONEOlive del Cilento

Con il passare degli anni, l’organismo soffre di aggressioni e si ossida. L’olio di oliva vergine, sembra un efficace anti invecchiamento, un metodo per rallentare il naturale invecchiamento cellulare, grazie all’apporto dell’acido oleico e altri componenti minori, come i polifenoli.

La capacità di ritardare le conseguenze del passare del tempo, include anche la diminuzione del deterioramento cognitivo o la perdita di memoria, dovuta all’età.

Anche l’apparato circolatorio è un grande beneficiario del consumo adeguato di olio di oliva. Si raccomanda un consumo tra i 45 e 60 grammi al giorno per persona. Altre principali virtù che si attribuiscono all’olio, sono l’abbassamento del livello di colesterolo nel sangue, l’apporto di vitamine (come la vitamina E), la sua influenza sulla pressione arteriosa, l’azione anti infiammatoria e la protezione sul rischio di malattie cardiovascolari.

Per approfittare al massimo dei benefici, bisogna includere l’olio di oliva nell’alimentazione giornaliera, già dall’adolescenza. Dai 10 o 12 anni e mantenere il consumo per tutta la vita.


La Campania risulta la quarta regione olivicola italiana per quantità di prodotto e la sesta per superficie olivetata. Nella Campania Felix l'olivo ha trovato il suo ambiente ideale: la natura spesso vulcanica dei terreni ed il clima tipicamente mediterraneo hanno favorito il diffondersi di questa coltura, che oltre agli aspetti economici, riveste particolare importanza anche per la salvaguardia del territorio e la tutela del paesaggio. Infatti, il 90% dell'olivicoltura campana interessa territori collinari, quelli spesso a più alto rischio di smottamenti e frane; l'olio diviene così, oltre che importante e talvolta unica fonte di reddito per le popolazioni locali, anche presidio del territorio, che esso stesso impreziosisce da secoli con la sua immutabile presenza. La grande vocazione olivicola campana si esprime su tutto il territorio, anche se la leadership spetta alla provincia di Salerno. Nelle diverse zone troviamo differenti varietà e sistemi di coltivazione. Si passa dagli olivi secolari e di grande taglia del Cilento, che impongono sistemi di allevamento tradizionali, agli oliveti allevati a monocono o a siepone del Medio Sele. raccolti meccanicamente. Le diverse tipologie e i vari ambienti olivicoli trovano le loro migliori espressioni nei 2 oli extravergini di oliva a Denominazione di Origine Protetta DOP della Provincia di Salerno (Colline Salernitane e Cilento).


Testo tratto da "Campania è Olio"

Pubblicazione della Regione Campania (SeSIRCA)

in collaborazione con l'Ente Regionale Sviluppo Agricolo in Campania e con il SOLE 24 ORE

 

 

Condividi questo articolo:

Prossimi eventi

0razio Lembo . 22 Novembre 2012
In occasione del Natale 2012 torna puntuale "Mercatoinfesta", Mostra Mercato di artigianato e di sap...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
La Sagra del Fagiolo fa emergere dal passato le antiche taverne e con esse i personaggi caratteristi...
0razio Lembo . 22 Novembre 2012
Lungo le vie del suggestivo centro storico di Perito, un unico e intenso profumo di pietanze tipiche...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
La Transmarathon è una corsa estrema a tappe sui sentieri e sulle strade del Parco Nazionale del ...
0razio Lembo . 11 Giugno 2012
Durante la seconda guerra mondiale, tra il 28 ed il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso,...