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I tesori perduti...

casalvelinoTorricelle, Casal Velino.— In località Torricelle (Terricieddi in cilentano), nel territorio del comune di Casal Velino, sono stati rinvenuti resti evidenti di un centro abitato che la tradizione popolare vuole molto ricco e prospero: candidato ideale per le razzie dei predoni saraceni.

piratiUn tempo quando le incursioni piratesche facevano strage dei piccoli paesi vicini alla costa, raggiungibili navigando lungo le spiagge, di porto in porto, o attraverso i fiumi; per scampare al pericolo ci s' ingegnava alla meglio. Gli abitanti di Torricelle avevano posto sulla chiesa del loro villaggio una campana da suonare in caso d'emergenza. Un giorno a Torricelle, un burlone, volle per ischerzo suonare la campana: gli abitanti dei paesi vicini abbandonati i loro affari accorsero prontamente per portare aiuto. Giunti, dopo una lunga corsa a destinazione si sentirono derisi dalle crasse risate dei Torricellesi. Senonché, dopo non molto, la vedetta avvistò sul serio i pirati. La campana suono e risuonò per molto tempo, ma nessuno accorse. Torricelle fu messa a ferro e a fuoco, i pirati arrivarono fino al castello del duca che radunata la famiglia tentò di mettersi in fuga col suo ricco tesoroattraverso un passaggio segreto sotterraneo che metteva in comunicazione il suo castello con quello della vicina Castelnuovo. Ma la volta del cunicolo precipitò all'improvviso seppellendo il duca, la sua famiglia e il ricco tesoro. Quel tesoro è ancora lì, ma i fantasmi delle due guardie, che avevano promesso al duca di custodirlo ad ogni costo, continuano a difenderlo strenuamente.

La stessa leggenda presenta un finale alternativo:

I pirati saccheggiarono e distrussero l'intera Torricelle, il duca riuscì a percorrere il cunicolo ove trovò la morte, ma solo dopo aver abbandonato il tesoro nelle mani dei predoni. I pirati fieri del loro ricco bottino, montarono sulla nave. Percorse poche miglia però, forse per l'eccessivo peso o per l'intervento improvviso degli abitanti dei paesi vicini accorsi perché insospettiti dalle fiamme e dal trambusto, la nave affondò. Il tesoro è ancora lì nel letto del fiume che aspetta di essere riportato a galla.

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